detto “Vasco”, 32enne bulgaro accusato di aver ucciso, durante una rapina, il commerciante vibonese Andrea Mastrandrea, all’epoca 75enne.
I fatti risalgono al giugno del 2013 quando a Filadelfia la vittima fu massacrata di botte e per cancellare le tracce venne incendiata anche la sua abitazione.
Secondo la tesi degli inquirenti Mastrandrea sarebbe stato ucciso per un furto in casa compiuto all’imputato insieme a un complice. I due sarebbero stati però scoperti e prima di sparire col bottino il 32enne – che è nipote dell’ex badante del 75enne - si ritiene abbia dapprima immobilizzato quest’ultimo per poi pestarlo a morte.
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Pestato a morte durante una furto, condanna a 18 anni
Sono 18 gli anni di carcere che la Corte d’Assise di Catanzaro ha inflitto a Vasil Naidenov Ivanov,
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