Il drammatico fatto è avvenuto nella mattinata di ieri ad Agnosine, nel Bresciano, in una palazzina dove la vittima, Giuseppina Di Luca, operaia di 46 anni originaria di Morano Calabro, si era trasferita da inizio agosto dopo la separazione dal marito, Paolo Vecchia, 52 anni, lasciando l'abitazione coniugale di Sabbio Chiese.
Ad uccidere la donna, con numerose coltellate, sarebbe stato proprio l’ex marito che l’avrebbe attesa nelle scale della sua nuova casa, dove la stessa viveva con le due figlie avute durante il matrimonio.
L'uomo, che pare soffrisse di una forte depressione, dopo il tragico avvenimento si è costituito ai carabinieri di Sabbio Chiese e si è avvalso della facoltà di non rispondere nel primo interrogatorio.
Le armi usate probabilmente per il delitto, un coltello a serramanico e un pugnale, sono state recuperate già nella giornata di ieri dai Carabinieri.
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Operaia calabrese assassinata nel bresciano: si costituisce l’ex marito
Prima dell’omicidio della 43 Sonia Lattari, un’altra donna calabrese è stata uccisa a coltellate.
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