Secondo la ricostruzione della Procura, la discarica abusiva sovrastante l’officina, realizzata da Pasqualino Santagata(uno di quattro accusati), col tempo ha provocato una eccessiva pressione sul muro che, concausa il maltempo, è stato esposto sempre più a possibili cedimenti anche a causa dell’area considerata a rischio idrogeologico ed in prossimità della questa c’era un corpo di frana indicato sulle carte. È stato chiesto dal Pm Paolo Petrolo il rinvio a giudizio per Vincenzo Belmonte, ex dirigente comunale ed attuale assessore ai Lavori pubblici; Pasqualino Santagata, Carolina Ritrovato e Andrea Doria. Belmonte e Carolina Ritrovato sono accusati di avere omesso gli interventi pur sapendo della presenza della discarica e del muro abusivo di cui era stata ordinata la demolizione sin dagli anni ’80 e che nel 1994 era stato acquisito al patrimonio del Comune di Catanzaro; Doria è invece accusato di aver consentito a Zicchinella l’utilizzo dell’ immobile che essendo abusivo e era privo del certificato di agibilità.



