Colombia, Bolivia, Peru', Uruguay, gli unici paesi dove la coca si produce allo stato naturale, per proporre ai cocaleros incentivi economici per agevolare la riconversione delle colture". E' questa per il procuratore aggiunto Nicola Gratteri l'unica strada per una reale lotta al narcotraffico, tuttavia la debolezza degli organismi internazionali impedisce di perseguirla, nonostante gli indubbi vantaggi economici. "Fare la riconversione delle colture significherebbe dare ai contadini l'equivalente della differenza del prezzo di vendita del granturco rispetto alla coca, dimostrando loro la convenienza". Per il procuratore aggiunto, intervenuto alla presentazione di "Oro bianco", il libro scritto a quattro mani con lo studioso Antonio Nicaso,si tratterebbe di una strategia vincente e piu' conveniente anche dal punto di vista economico perche' "per finanziarla servirebbe un terzo della spesa del mondo occidentale per il contrasto al narcotraffico". Tuttavia, conclude, "l'Onu e' un organismo debole che arriva sempre troppo tardi, quando ci sono solo macerie".
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"L'Onu dovrebbe avere il potere di entrare in
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