A testimoniarlo sarebbe la vicenda di un imprenditore della provincia di Salerno, che aveva avuto incarico dal Comune di Scalea, di trasportare i rifiuti solidi urbani sino alla discarica di Crotone in conseguenza della chiusura di quella locale. L'imprenditore sarebbe stato avvicinato in piu' occasioni dai fratelli Franco e Pietro Valente che, spalleggiati da uomini di Cetraro, lo avrebbero minacciato' affinche' consegnasse loro 50.000 euro a titolo estorsivo. Valente e gli altri avrebbero detto all'uomo di potergli garantire la concessione dell'intero servizio di smaltimento dei rifiuti dietro la corresponsione di ulteriori somme di danaro. Ma l'uomo non si sarebbe piegato ed inseguito all'ennesima intimidazione, avrebbe deciso di abbandonare Scalea. (AGI)
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COSENZA - La 'ndrina di Scalea, secondo gli inquirenti, controlla il ciclo di smaltimento dei rifiuti dal 2007.
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