MMA (Mixed Martial Arts), uno sport poco conosciuto che lentamente si sta diffondendo anche in Calabria. Molti pensano che sia una pratica violenta ma non è così. L’MMA insegna a combattere l’avversario con rispetto e aiuta a migliorare l’autostima, perché allenandosi si spinge il corpo a livelli di prestazioni sempre maggiori. Praticando questo sport, anche io sono fisicamente migliorato, ho irrobustito il mio corpo e rafforzato il mio carattere; ho fatto passi da gigante rispetto al momento in cui ho iniziato. L’MMA è un insieme di stili come boxe, muay thai, brazilian jiu-jitsu, un insieme di tecniche efficaci che costituiscono appunto le arti marziali miste. Le origini di questo sport sono remote, risalgono addirittura agli antichi greci, presso i quali esso veniva chiamato pancrazio. Per molto tempo venne anche praticato nelle colonie inglesi in America, mentre in Europa si svilupparono altre forme di sport che portarono all’odierna boxe, al savate e wrestling. Lo stile che condusse alla definitiva ideazione della MMA fu il vale tudo, nato in Brasile e affermatosi negli anni 1920 grazie alla famiglia dei Gracie. Oggi questo sport è conosciuto in quasi tutto il mondo e ci sono molte federazioni che lo gestiscono; la più importante è l’UFC (Ultimate Fighting Championship). All’interno dell’UFC ci sono otto categorie di peso maschile e una femminile. Nonostante possa da molti essere considerato uno “sport brutale”, in effetti non è proprio così. I lottatori che combattono nelle varie federazioni devono osservare una serie di regole molto rigide. L’unico combattente italiano che fa parte dell’UFC è Alessio Sakara con un record personale di diciannove incontri vinti e dieci persi. I più grandi lottatori di MMA sono quasi tutti americani anche perché praticano questo sport da più anni rispetto agli europei. Spero tanto che al più presto ci sia anche il nome di un italiano nell’albo d’oro dei campioni mondiali. Se una persona pratica questo sport non lo deve fare per mantenersi in forma o prenderlo alla leggera perché finirà solo per farsi male. L’MMA deve essere praticato con il corpo ma anche con lo spirito, bisogna allenarsi e resistere anche quando si pensa di non potercela fare: così si va avanti in questo sport, così si va avanti nella vita. Quindi l’MMA non è solo uno sport ma uno stile di vita.
Marco Carabetta
Liceo Scientifico Statale “Zaleuco”
Locri (RC)
(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)
MMA: sport e stile di vita
Una tecnica che migliora il fisico e il carattere



