La Guardia di finanza ha rilevato che, presso due supermercati del lametino, riconducibili ad un’unica società di capitali, i dispositivi sanitari individuali, molto richiesti ultimamente per via dell’attuale situazione emergenziale sanitaria, venivano custoditi in cartoni, non in vista, sotto le casse di pagamento, e commercializzati, solo su specifica richiesta dell’acquirente, al prezzo cadauno di € 15,00 per mascherine ffp2 con valvola, ed € 11,00 per mascherine ffp2 senza valvola.
Il valore commerciale dei dispositivi in realtà è di molto inferiore a quello praticato, perciò i finanzieri hanno avvioato immediati riscontri lungo la filiera di distribuzione, estendendo i controlli contabili al fornitore dei supermercati lametini.



