ritenuto appartenente alla cosca Letto-Cua di Platì. Era ricercato dal febbraio scorso nell'ambito dell'inchiesta "Buongustaio" condotta dalla guardia di finanza. Il suo nome era nell'elenco dei latitanti più pericolosi. Bifulco è ritenuto il capo indiscusso di un'organizzazione che acquistava e importava dal Sud America enormi quantitativi di cocaina trasportata poi in Europa su mercantili.
Ansa



