Sara è la bimba di 5 anni di Vecchiano (Pisa) che nell'estate 2009 è deceduta dopo essere stata ricoverata all'ospedale calabrese a causa di uno choc settico. Il Gip del Tribunale di Locri (Catanzaro) aveva respinto la richiesta di archiviazione della procura ed ordinato l'imputazione coatta nei confronti di tre dei quattro medici calabresi finiti sotto inchiesta per la morte di Sara. L'accusa di omicidio colposo nasce dal fatto che la bimba è stata rimandata a casa dopo essere stata visitata il giorno prima che morisse, “Sara se curata correttamente- dichiarano i genitori- oggi sarebbe qui fra noi e invece è morta per la colpa grave con cui è stato gestito il suo accesso all'ospedale di Locri''. La famiglia della bambina ora ha deciso di voler citare l'Asl per responsabilità civile, ed il gup ha colto l’istanza, ma bisognerà aspettare il 14 giugno, giorno della prossima udienza
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LOCRI (REGGIO CALABRIA) - Il gup ha stabilito, accogliendo l'istanza della famiglia della bambina, che anche l'Asl di Locri sarà chiamata a risarcire i danni nel caso in cui ci siano condanne di sanitari per la morte di Sara Sarti.



