sismici della Calabria. I movimenti tellurici non hanno provocato danni. Nello specifico, la prima scossa si e' verificata la scorsa notte, alle 00,40, nell'area del Pollino con magnitudo 2.1 e una profondita' di 8,5 chilometri, interessando i centri di Mormanno e Orsomaro (Cosenza). Poche ore dopo, alle 4,30 una nuova scossa, sempre di magnitudo 2.1 e una profondita' di 31,8 chilometri e' stata registrata in mare, sulla costa ionica, davanti la provincia di Reggio Calabria. Il terzo terremoto ha avuto come epicentro l'area a cavallo tra le province di Catanzaro e Cosenza, nel distretto sismico della Valle del Crati, alle 6,12, con magnitudo 2.2 e una profondita' di 15,2 chilometri. Infine, l'ultima scossa e' stata registrata nello Stretto di Messina, alle 11,51, con una magnitudo di 2.1 e una profondita' di 9,9 chilometri, interessando la citta' di Reggio Calabria. (AGI)
(Tempo di lettura: 1 minuto)
CATANZARO - Quattro scosse di terremoto in poche ore si sono verificate in altrettanti distretti
Ultimi da Redazione
- In Calabria arrivano gli psicologi nelle Case di comunità e online
- Fiasco Baldaia, Bruno: «Monitorare l'area è necessario, ma bisogna intervenire subito sui residui del rogo»
- All'Unical la sfida dell'acqua al centro del futuro dell'agricoltura
- Porto di Corigliano, il 26 settembre Feraco inaugura tre nuovi servizi per la nautica
- Pianificava di accoltellare la prof, 14enne fermato dai carabinieri



