Da Reggio Calabria a Cosenza, da Catanzaro a Vibo Valentia e Crotone, i lavoratori scendono in campo e manifestano per il proprio diritto al lavoro, contro la delibera della Giunta regionale che taglia i servizi del 50%, con il conseguente abbassamento del livello di mobilità dei cittadini e con il rischio di esuberi dei dipendenti stessi.
Nello specifico - riferisce Costantino - sono in atto: il blocco dell'autostazione di Cosenza da parte di circa 200 lavoratori dell'azienda; la sospensione del servizio a Vibo e a Crotone.
In particolare, la sede reggina delle Giunta regionale è stata "circondata" da 25 pullman di cui, nelle prossime ore, è previsto un'ulteriore presenza.
I dipendenti fanno sapere che si terranno, sempre nella giornata di oggi, altre forme di protesta se la delibera non sarà ritirata e se non verranno ascoltati.
La Filt Cgil Calabria e la Cgil Calabria sono al fianco di questi lavoratori che rischiano non solo un posto di lavoro ma che stanno lottando fermamente per il mantenimento di un servizio essenziale alla cittadinanza. Non possono pagare l'attuale livello di crisi economica i lavoratori: trattati sempre come ultimo ingranaggio di un sistema che non funziona e non per causa loro.
Ufficio stampa Cgil Rc-Locri



