1140x150-completo-di-qrcode

antincendio-calabriaverde-2023

(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)

Grave indicente d'auto sulla SS106, coinvolte due vetture

Come diffuso da un comunicato della  Sezione provinciale della Polizia Stradale di Reggio Calabria è avvenuto nella prima mattinata di oggi un grave incidente che ha visto

coinvolte due vetture.Stamattina, alle ore 09:00 circa, una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Reggio Calabria è intervenuta sulla SS106 dove poco prima era avvenuto un incidente stradale con feriti gravi.Il grave tamponamento si è verificato sulla SS.106 all’altezza del Km 14+700 località Bocale del Comune di Reggio Calabria.Dai primi rilievi effettuati  dagli agenti operanti, coordinati sul posto dal Sovrintendente CUCINOTTI Michele e Diretti dalla Dirigente Provinciale D.ssa Giuseppa PIRRELLO, si informa che si è trattato di un incidente causato da un violento tamponamento tra veicoli in marcia: Coinvolti un' autovettura Suzuki, condotta dalla Signora S.R. di anni 39 residente a Melito; e un' autovettura Volkswagen Golf condotta da P.B. di anni 60, residente a Reggio Calabria rimasto ferito. P.S., Agente della Polizia Penitenziaria Reggina rimasta gravemente ferita e ricoverata presso gli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria. Entrambi i conducenti percorrevano la citata arteria stradale con direzione di marcia TA-RC, ma a seguito del violento impatto l’autovettura Suzuki condotta da S.R. si è ribaltata più volte sulla sede stradale. Sul posto è stato richiesto l’intervento dei Viglili del Fuoco per la messa in sicurezza dei veicoli coinvolti, in particolare dell’autovettura Suzuki che alimentata a GPL emanava un forte odore di gas. Il traffico veicolare ha subito un inevitabile rallentamento per il tempo necessario al soccorso dei feriti ed ai rilievi tecnici.

Ultima modifica il Venerdì, 29 Marzo 2013 13:36
Vota questo articolo
(0 Voti)

 La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo