per falsità nelle dichiarazioni sostitutive di certificazione per avere prodotto false attestazioni mirate all'ottenimento del beneficio al gratuito patrocinio.
I finanzieri hanno controllato la posizione di 49 persone, esaminando le autocertificazioni prodotte per avere la possibilità di farsi assistere da un avvocato o da un consulente tecnico in processi penali, civili, amministrativi o tributari, senza doverne pagare le spese sia di difesa che processuali. Dai riscontri effettuati è emerso che in 26 hanno omesso di indicare parte di redditi percepiti che, se dichiarati,non avrebbero permesso di godere del benefico.
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