Questo è il bilancio dei controlli di sicurezza della navigazione Port State Control (controllo dello Stato di approdo) eseguiti, su disposizione della direzione marittima di Reggio Calabria, nel corso dell'anno 2012 sulle unità mercantili straniere nel porto di Gioia Tauro, che ha registrato il maggior numero di ispezioni nell'ambito dell'organizzazione italiana. "Tale attività, - spiega una nota della direzione marittima - che consiste nella verifica della rispondenza delle unità navali ispezionate alle norme di sicurezza della navigazione, salvaguardia della vita umana in mare, protezione dell'ambiente marino e condizioni di vita e di lavoro a bordo dettate dalle principali Convenzioni Internazionali di settore, sotto l'egida dell'International Maritime Organization (IMO) e della European Maritime Safety Agency (EMSA), è finalizzata ad assicurare che siano sempre meno presenti nei nostri mari le cosiddette navi sub-standard". I risultati relativi a Gioia Tauro si inglobano nei numeri censiti nel settore nell'ambito dell'intera Direzione Marittima della Calabria, sotto la supervisione del Direttore Marittimo della Calabria e della Lucania, Capitano di Vascello (CP) Gaetano Martinez.
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Centosette navi sono state ispezionate, altre 7 sottoposte a fermo a causa di gravi carenze di sicurezza della navigazione e 64 navi a seguito dell'ispezione hanno fatto emergere non conformità.
Questo è il bilancio dei controlli di sicurezza della navigazione Port State Control (controllo dello Stato di approdo) eseguiti, su disposizione della direzione marittima di Reggio Calabria, nel corso dell'anno 2012 sulle unità mercantili straniere nel porto di Gioia Tauro, che ha registrato il maggior numero di ispezioni nell'ambito dell'organizzazione italiana. "Tale attività, - spiega una nota della direzione marittima - che consiste nella verifica della rispondenza delle unità navali ispezionate alle norme di sicurezza della navigazione, salvaguardia della vita umana in mare, protezione dell'ambiente marino e condizioni di vita e di lavoro a bordo dettate dalle principali Convenzioni Internazionali di settore, sotto l'egida dell'International Maritime Organization (IMO) e della European Maritime Safety Agency (EMSA), è finalizzata ad assicurare che siano sempre meno presenti nei nostri mari le cosiddette navi sub-standard". I risultati relativi a Gioia Tauro si inglobano nei numeri censiti nel settore nell'ambito dell'intera Direzione Marittima della Calabria, sotto la supervisione del Direttore Marittimo della Calabria e della Lucania, Capitano di Vascello (CP) Gaetano Martinez.



