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Ennesima tartaruga spiaggiata sulle coste di Vibo

Ennesima tartaruga spiaggiata sulle coste di Vibo

È pervenuta ieri  mattina alla sala operativa della guardia costiera di vibo valentia marina,  la segnalazione fatta da privato cittadino, relativamente al rinvenimento di una tartaruga sul litorale di pizzo e più  precisamente sulla spiaggia antistante la località  Colamaio.

Il servizio operativo della guardia costiera di vibo he disposto subito l’intervento dei militari dell’ufficio locale marittimo di pizzo, che giunti sul posto hanno  appurato il decesso del giovane esemplare di tartaruga specie caretta caretta.Sul luogo del ritrovamento anche il dott. paolillo del wwf, che ha proceduto al riconoscimento della specie e alle misurazioni di rito – peso di circa 35 kg lunghezza 63 cm.  Intervenuto sul posto anche il veterinario di turno dell’asp di vibo valentia dott.ssa Mazzeo, che ha verificato la causa del decesso, dovuto ad un amo da palangaro e ha disposto l’avvio allo smaltimento, quest’ultimo eseguito dal comune di pizzo.Il responsabile del wwf regionale dott. Paolillo ha evidenziato che negli ultimi giorni sono state rinvenute altre cinque tartarughe morte sui litorali tirrenici, tutti segnalati dai comandi territoriali delle locali guardia costiera. Il dott. Paolillo ci tiene ad evidenziare che le tartarughe sono una specie protetta e il rinvenimento di esemplari in difficoltà deve essere immediatamente comunicato alla guardia costiera, che ne coordinerà l’assistenza immediata. Possono verificarsi, infatti, -spiega il dott. Paolillo - catture accidentali da parte di pescatori professionisti o diportisti, che non devono aver timore di richiedere l’intervento della guardia costiera, che potrà, se avvisata, attivarsi  per  assistenza e  trasferimento degli esemplari ritrovati, tramite il wwf, presso il centro di recupero e soccorso “a.m.p.” di Isola Capo Rizzuto. Potrebbe infatti, purtroppo, capitare che la tartaruga recuperata nella battuta di pesca possa essere salpata a bordo e il tagliare la lenza e rigettare l’esemplare in mare non potrebbe essere sufficiente a salvare la tartaruga che potrebbe avere ingoiato l’amo.Anche il capo del compartimento marittimo di vibo valentia marina c.f. (cp) paolo marzio, evidenzia l’importanza di contattare tramite il numero gratuito 1530 la guardia costiera  territoriale, pronta sempre ad intervenire in caso di necessità per la valvaguardia delle specie in difficoltà

Ultima modifica il Venerdì, 05 Aprile 2013 13:58
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