nel fine settimana ad opera delle pattuglie della Squadra Volante impegnate nei servizi di controllo del territorio.
Di seguito la nota diffusa dalla Questura: Nell’episodio di sabato sera, avvenuto nel quartiere di Catanzaro Lido, gli Agenti hanno colto in doppia flagranza Bevilacqua Massimo, catanzarese di 22 anni. Il giovane, difatti, oltre al reato di evasione, in quanto già sottoposto dallo scorso mese di marzo, agli arresti domiciliari a seguito dell’operazione “Lido Pulita”, era intento a smontare, con l’aiuto di complici, un motociclo che era stato rubato il giorno prima dallo stesso Bevilacqua, come da successiva sua ammissione e riscontri effettuati dagli operatori di Polizia.
Per i fatti accertati, in considerazione della sua pessima biografia penale, nonché del sospetto che il Bevilacqua potesse reiterare quanto già commesso, il P.M. di turno disponeva che venisse associato presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’A.G. procedente.
Nell’udienza di convalida, tenutasi nella giornata di ieri, è stato considerato legittimo l’arresto e, dopo la richiesta di patteggiamento, gli sono stati comminati un anno e otto mesi di reclusione con la sospensione della pena.
L’episodio di domenica pomeriggio ha riguardato Passalacqua Antonio, che gli Agenti della Polizia di Stato hanno intercettato nei pressi di Catanzaro Sala, mentre era alla guida di una Fiat 500 in barba agli obblighi di soggiorno ed alle connesse prescrizioni. Lo stesso, 42 enne catanzarese, difatti dallo scorso anno è stato sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale della P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di residenza fino a gennaio del 2016.
Nell’odierna mattinata la competente A.G. ha convalidato l’arresto e ha disposto l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria dimora.



