Il tempo tecnico di vedere le analisi e ci siamo mossi". Lo dice all'Agi Eugenio Facciolla, procuratore capo facente funzione di Rossano (CS), che ha coordinato l'operazione che ha portato, stamattina, al sequestro di 12 depuratori sullo ionio cosentino. Facciolla non era presente alla conferenza stampa perche' impegnato a Catanzaro in tribunale.
"Voglio ringraziare il Corpo Forestale e la Capitaneria per la loro tempestivita' dimostrata ogni volta che li ho chiamati - dice il procuratore - Invece i comuni sono poco collaborativi: si schermano dietro il "non abbiamo fondi" oppure "queste cose le abbiamo trovate", ma adesso hanno 60 giorni per muoversi - dice ancora Facciolla - e poi agiremo contro i sindaci per omissione d'atti d'ufficio. Abbiamo dovuto escogitare questo per salvare il mare - ha detto il procuratore Facciolla - e poi dicono che a Rossano vogliono chiudere il tribunale: ieri sera abbiamo fatto le 20,30 tutti quanti".
(AGI)
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Depuratori sequestrati, ora è compito dei Sindaci
COSENZA - "Ho preso servizio a Rossano, come procuratore, da un mese e mezzo.
Ultimi da Redazione
- Calabria, al via il reddito di merito: fino a mille euro agli universitari
- Calabria, arrivano i ristori per il maltempo
- Caro carburante, Cna Fita Calabria denuncia: ''Imprese schiacciate''
- Seminario su Riace all'Umg, Bruno: ''Difendere l'autonomia dell'università contro polemiche strumentali''
- Presentazione del libro ''Attuare la Costituzione'' di Luigi de Magistris



