Il mio intento è quello di creare una grande sinergia, sia con i comitati provinciali che con le istituzioni, per creare quella rete virtuosa che ci permetterà di dare risposte concrete e garantire lo stato di benessere, fisico, psichico e sociale, dei nostri bambini e adolescenti". E' quanto ha affermato il presidente di UNICEF Calabria, il dottor Giuseppe Raiola, nel corso di una iniziativa molto partecipata che si è svolta nella Sala Concerti di Palazzo de Nobili, a Catanzaro, alla presenza dell'ambasciatore nazionale UNICEF, il maestro Michele Affidato.
Una nomina che rappresenta un traguardo importante per una personalità dal grande spessore umano e professionale come quella di Raiola, direttore dell'Unità operativa complessa di Pediatria del presidio ospedaliero "Pugliese-Ciaccio" e presidente dell'Associazione Acsa&Ste, da sempre impegnato nella tutela dei bambini più fragili. E, quindi, perfettamente in linea con la mission del Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia che ha come obiettivo contribuire alla sopravvivenza, alla protezione e allo sviluppo delle potenzialità di ogni bambino e bambina, con speciale cura per quelli più vulnerabili.
All'evento hanno partecipato, oltre che al maestro Michele Affidato: i presidenti dei comitati territoriali Nino Mustari per Catanzaro, Monica Perri per Cosenza, Giusy Regalino per Crotone e Gaetano Aurelio per Vibo Valentia; il presidente del Tribunale per i minori di Catanzaro, Teresa Chiodo; il presidente di Confcommercio Calabria Area Centrale, Pietro Falbo. I saluti istituzionali sono stati affidati al presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso e al presidente del Consiglio comunale di Catanzaro, Marco Polimeni.
Presenti anche il consigliere regionale (presidente della Seconda CATANZARO, 25 FEB - I posti letto occupati da pazienti Covid 19 nei reparti di terapia intensiva in Calabria superano la soglia di allerta del 10% posizionandosi al 13,2%, piuttosto distante dal tasso medio nazionale che è pari all'8,4%.
Il dato che riguarda i pazienti affetti da coronavirus e ospedalizzati in rianimazione vede la regione sempre al primo posto tra le regioni italiane seguita da Emilia Romagna (10,7%), Lazio (11,8%), Liguria (10,6%), Marche (11,3%), Sardegna (12,7%), Toscana (12,1%), Valle d'Aosta (11,8%).
Il tasso nazionale di occupazione nei reparti ordinari è invece del 18,5%, superando dunque la soglia di allerta del 15%. In Calabria la percentuale è pari al 27%. A livello nazionale sono 17 le Regioni e Province autonome sopra soglia. Emerge, si apprende, dalla tabella sugli indicatori decisionali del monitoraggio settimanale. (ANSA).
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"Questo incarico, non solo mi emoziona, ma mi incute anche un certo timore perché ne sento la responsabilità.
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