confisca di "Villa Filomena", un complesso residenziale e turistico da un milione di euro sito su un'area di 4.600 metri quadri a Ricadi, nel Vibonese, di proprieta' di Paolo Ripepi, gia' definitivamente condannato a 3 anni e 4 mesi per associazione mafiosa nel processo "Dinasty" contro il clan Mancuso. La decisione dei giudici d'appello fa seguito ad un annullamento con rinvio disposto dalla Cassazione il 25 maggio del 2012 che aveva chiesto di riesaminare il caso. I giudici hanno ora riconosciuto la provenienza lecita del complesso immobiliare (formalmente intestato alla figlia di Ripepi), frutto di una successione ereditaria, che era stato sequestrato dalla Dia il 4 febbraio 2010. Annullato quindi dai giudici di secondo grado il decreto di confisca emesso dal Tribunale di Vibo (sezione "Misure di prevenzione) il 15 luglio 2011. La Corte ha invece confermato la confisca di un terreno sito a Ricadi di 500 metri quadri con un sovrastante manufatto smontabile. (AGI)
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Corte Appello annulla confisca residence nel Vibonese
VIBO VALENTIA - La Corte d'Appello di Catanzaro, presieduta dal giudice Giancarlo Bianchi, ha annullato la
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