per la scadenza della ''vita tecnica'. Da allora non sono stati fatti i lavori necessari a ottenere la proroga e la conseguente riapertura, ne' ci sono spiragli affinche' questo possa avvenire in tempi ragionevoli. Cosi' come non sono stati compiuti i primi passi per la costruzione dei nuovi impianti di risalita di cui tanto si e' parlato e si parla. Il risultato e' che Lorica e' abbandonata a se stessa nel pieno della stagione invernale e senza prospettive certe per il futuro. Si tratta di una vicenda paradossale se si considera che Lorica ha un innevamento naturale per cinque mesi all'anno e che l'affluenza turistica e' in crescita sia a Lorica sia a Camigliatello. Basti considerare che i passaggi negli impianti di risalita dei due centri silani aumentano di circa il 25 per cento all'anno: nel 2012 sono stati 120mila e quest'anno, malgrado la chiusura di Lorica, hanno gia' toccato quota 67mila.
I sigilli alla struttura di Lorica, nello scenario migliore, potrebbero portare a lungo andare a un congestionamento di Camigliatello, con un abbassamento della qualita' del servizio, nello scenario peggiore i turisti potrebbero scegliere altre mete, anche fuori regione. Senza dimenticare che anche gli impianti di Camigliatello necessitano di interventi diretti a migliorare la sicurezza e l'offerta turistica''.



