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Catanzaro, sequestrato per errore campo di canapa industriale

«Vengano risarciti i coltivatori

di canapa industriale a cui sono state sequestrate e distrutte 5.800 piante dalle forze di polizia, nonostante fossero stati avvisati per tempo del fatto che fosse una coltivazione completamente legale». È quanto afferma il deputato M5s Paolo Parentela, che ha depositato un’interrogazione parlamentare al Ministro delle politiche agricole per informarlo dell’accaduto e chiedere se non intenda promuovere valide iniziative per informare correttamente gli organi deputati al controllo. Il Cinque Stelle aggiunge: «È assurdo che un imprenditore agricolo venga privato della sua produzione per un errore così grossolano delle forze di polizia, che erano state informate per tempo dell’esistenza del campo coltivato a canapa sativa, ad uso prettamente industriale e senza il THC, ovvero la sostanza che rende la canapa una droga leggera».
«La presenza di piantagioni come quella sequestrata a Catanzaro Lido – continua il parlamentare – sono addirittura dannose per le coltivazioni illegali di droga leggera. È un errore che non deve ripetersi, perché ha distrutto mesi di lavoro del coltivatore».
Parentela conclude: «Le forze di polizia dovrebbero difendere i lavoratori onesti e non mettergli i bastoni tra le ruote. Quello di Catanzaro Lido non è un caso isolato, il governo intervenga per informare adeguatamente gli organi deputati al controllo».

 

Paolo Parentela

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