La sezione Polizia Ambientale dei vigili urbani, guidata dal tenente colonnello Franco Basile, ha operato un primo giro di controlli nelle zone dove è stata segnalata da tempo la presenza di persone, per la maggior parte extracomunitari, dedite all’attività di accattonaggio. In particolare, sono state battute le zone di Lido, via Indipendenza, viale Pio X all’altezza dell’ospedale civile, via Pugliese, via Gioacchino da Fiore. Quattro persone, due originarie della Nigeria e due del Gambia, sono state accompagnate al Comando di via Daniele per le operazioni di identificazione. In base all’ordinanza, sono state loro sequestrate le somme che detenevano, evidente frutto dell’attività svolta davanti agli esercizi commerciali.
Le operazioni – sottolinea il comando dei vigili – sono state svolte da personale in borghese, con la massima cautela e con il massimo rispetto nei confronti delle persone identificate.
Il comando della Polizia Locale, guidato dal generale Giuseppe Antonio Salerno, ha auspicato un intervento coordinato con i comandi dei carabinieri e della guardia di finanza, nonché con la Polizia di Stato, vista la vastità del fenomeno. I vigili hanno accertato che sul territorio cittadino agiscono tra i 20 e i 30 extracomunitari dediti ad attività di accattonaggio vietate dall’ordinanza Abramo, quindi non si può escludere l’esistenza di una vera e propria organizzazione.
(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)
Catanzaro, Ordinanza antiaccattonaggio: primi controlli e primi risultati
Primi risultati nell’azione di contrasto all’accattonaggio e allo sfruttamento di minori in esecuzione dell’ordinanza firmata dal
sindaco Sergio Abramo.



