per la mitigazione del rischio idrogeologico in Calabria, Maurizio Croce. Il presidente Caruso, nel ringraziare il Commissario per la sollecitudine con la quale ha risposto alla richiesta d'incontro, ha rappresentato le forti preoccupazione del mondo produttivo in merito allo scarso stato di avanzamento dei progetti che sono alla base dell'Apq siglato nel 2010 fra Governo e Regione Calabria, auspicando che le virtuose esperienze in Puglia ed in Sicilia, possano dare una risposta concreta ed immediata ad una delle tante emergenze della nostra terra. In merito, il Commissario Croce, nell'evidenziare le difficolta' che la Regione Calabria ha incontrato per adeguarsi, con sollecitudine, alle modifiche legislative intervenute in materia di ''dissesto idrogeologico'', ha voluto rassicurare l'Associazione dei costruttori, rilevando come, sin da subito, ha provveduto a sottoscrivere i contratti con le imprese aggiudicatarie che da molto tempo erano in attesa; infatti da qualche giorno e' stata gia' avviata la prima procedura di gara relativa alla sistemazione del fiume Crati. Il Commissario ha voluto rimarcare, inoltre, alcuni interessanti dati, secondo cui dei circa 180 interventi programmati, nei prossimi 3 mesi, almeno una settantina dovrebbero essere cantierabili, mentre per i rimanenti, si dovra' necessariamente attendere, verosimilmente, i primi sei mesi del 2015.
Alla richiesta di maggiori approfondimenti sulle modalita' con le quali l'Ufficio del Commissario procedera' a seguire l'intero iter di svolgimento delle procedure di gara, il Commissario Croce, ha evidenziato che sarebbe sua intenzione lasciare ampia liberta' di progettazione alle stazioni appaltanti salvo procedere, qualora emergessero difficolta', ad attivita' di surroga e/o di supporto, per quanto riguarda le procedure di gare, si operera', grazie all'ausilio degli uffici di Palermo, valutando di volta in volta, attraverso procedure aperte o procedure negoziate, utilizzando l'elenco di imprese gia' esistente, nel rispetto, comunque, di quanto previsto dal Codice degli Appalti. Il Presidente Caruso nel rinnovare il migliore augurio di buon lavoro e nel sottolineare la massima disponibilita' dell'Associazione e della propria struttura a collaborare con gli Uffici del Commissario, ha voluto lanciare un appello alla classe politica affinche', qualora venisse rispettato il cronoprogramma ipotizzato dal Commissario, l'automatica sostituzione, prevista per legge, dello stesso con il nuovo eletto Presidente della Regione non produca nuovi ritardi burocratici e procedurali, con conseguenti irreparabili danni avverso la classe imprenditoriale locale e dell'intera comunita' che si vedrebbe privata della realizzazione di opere fondamentali per la messa in sicurezza del gia' martoriato territorio calabrese. L'incontro si e', quindi, concluso con la reciproca volonta' delle parti di monitorare l'andamento delle attivita' e di aggiornarsi al prossimo mese di ottobre per fare il punto sulla situazione. (asca)



