La conferma è arrivata nelle scorse ore dall’esame del Dna effettuato sul cadavere in avanzato stato di decomposizione.
Il giovane, che viveva da solo in un appartamento di località Mastro D’Alfio, a Bisignano, era scomparso dai primi di luglio.
L’ultima persona ad averlo visto all’interno di un bar era stato il padre, che ne ha fornito una breve descrizione (maglia blu e pantaloncini corti di jeans, scarpe rosse da tennis) per agevolare la sua ricerca iniziata il 19 luglio e terminata dopo quasi un mese.
Spetterà ora agli inquirenti capire se il venticinquenne sia morto accidentalmente oppure se sia stato ucciso.



