Secondo quanto appreso alcune persone non identificate hanno fatto esplodere, intorno alle 2:45, una carica di esplosivo per far saltare il bancomat con la tecnica cosiddetta della "marmotta"; ovvero attraverso un dispositivo riempito di polvere pirica inserito nella bocchetta per l'erogazione dei soldi e fatto deflagrare a distanza.
Stando a una prima ricostruzione i banditi avrebbero portato via un bottino di 200mila euro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini.



