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Arresto Scajola, Rizzo a Pm: "Desiderosa di chiarire Tutto”

“Sono desiderosa di incontrare i pm per chiarire tutto”.

Lo ha detto una “combattiva” Chiara Rizzo, moglie di Amedeo Matacena, ai suoi avvocati, Bonaventura Candido e Carlo Biondi, che stamani l’hanno incontrata per la prima volta dal giorno dell’arresto. Un incontro durato oltre cinque ore al quale ne farà seguito un altro domani in vista dell’interrogatorio fissato per giovedì pomeriggio. “La signora Rizzo – ha detto Candido – ha fornito chiarimenti convincenti. Le nubi si stanno diradando”. “Le cose – ha aggiunto Candido – non sono come sembrano. Con la signora Rizzo abbiamo approfondito tutti gli aspetti e definito i dettagli. Domani continueremo il lavoro”. Chiara Rizzo, detenuta nel carcere reggino di Arghillà, non è sottoposta ad alcun vincolo. In questi giorni ha letto anche i giornali, ma non ha fatto nessun commento su quanto pubblicato sulla vicenda che la riguarda.”La signora – ha detto ancora l’avv. Candido – sta bene ed è serena per quanto lo possa essere una persona detenuta. E’ in una struttura dignitosa e con un ottimo personale dotato di grande professionalità”. E alla luce di ciò è stata chiesta per la Rizzo l’immediata scarcerazione inoltrata al gip di Reggio Calabria Olga Tarzia dai legali della donna che eccepiscono la nullità dell’interrogatorio in conseguenza della “illegittimità” della dilazione decisa dallo stesso giudice del divieto di colloquio con la propria assistita.Il divieto di colloquio per la durata di cinque giorni era contenuto nell’ordinanza di custodia cautelare. Dopo l’arresto di Chiara Rizzo in Francia, il giudice ha rinnovato il divieto per altri cinque giorni a far data dal rientro in Italia, avvenuto martedì scorso. Una decisione illegittima, secondo gli avvocati, perché non ha tenuto conto che anche la detenzione in Francia va computata sul numero dei giorni trascorsi in carcere dalla donna.Ritenendo dunque illegittimo il prolungamento del divieto di colloquio, gli avvocati Biondi e Candido ritengono nullo anche l’interrogatorio di garanzia, svoltosi venerdì scorso. Una tesi che, se accolta, porterebbe alla scarcerazione di Chiara Rizzo..

 

 

 

Ansa

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