Arresti e denunce a Rende, a lavoro i Carabinieri

Arresti e denunce a Rende, a lavoro i Carabinieri

RENDE - È di 18 denunce, una segnalazione e un arresto il bilancio delle attività di controllo da parte dei carabinieri di Rende. Nel week end di Capodanno i miliari hanno effettuato numerosi controlli su indicazione del Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza.

Così i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Rende hanno deferito in stato di libertà: per il possesso ingiustificato di grimaldelli un 44enne di Cosenza. L’uomo a seguito di perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di numerosi attrezzi da scasso poi sequestrati.

Denuncia per furto nei confronti di un 17enne di Castrovillari. Il giovane veniva sorpreso all’interno del Metropolis di Rende, con addosso un paio di scarpe rubate da un negozio di abbigliamento. La refurtiva, del valore commerciale di 100 euro, è stata restituita ai legittimi proprietari; denuncia anche per due 47enni entrambi cosentini. I due, già sottoposti alla misura della Sorveglianza Speciale, sono stati trovati all’esterno delle rispettive abitazioni, in violazione degli obblighi cui sottoposti.

Sul piano del contrasto alle violazioni al Codice della Strada nel Comune di Rende, hanno denunciato in stato di libertà: per il reato di guida in stato di ebbrezza una 21enne, un 29enne e un 36enne, tutti residenti a Rende, un 36enne residente a Mendicino e un 30enne residente ad Amantea; per il reato di rifiuto di sottoporsi ad accertamento etilometrico, un 43enne residente a Rende e un 30enne residente a Cosenza; per guida sotto l’effetto di droghe, un 46enne residente a Napoli il quale, a seguito di accertamenti sanitari, è risultato positivo agli “oppiacei”. Le patenti sono state ritirate e le autovetture affidate a persone idonee alla guida.

Hanno segnalato alla prefettura di Cosenza una donna di 35 anni come assuntrice di droga, perché a seguito di perquisizione personale hanno trovato un grammo di marijuana, poi sequestrata.

I militari di Rende hanno notificato il provvedimento della Misura di Sicurezza Personale, emessa dal Tribunale di Cosenza, nei confronti di un 43enne di Rende per il reato di danneggiamento per incendio. L’uomo, il 21 agosto 2017, utilizzando una tanica di benzina, ha dato fuoco a diversi mobili della propria abitazione al V piano di un condominio, causando una situazione di estremo pericolo per gli altri condomini. L’uomo è stato ricoverato presso una Residenza per soggetti sottoposti a misure di sicurezza.

I militari della Stazione Carabinieri di Rose hanno denunciato in stato di libertà: un 34enne per ubriachezza molesta, dal momento che l’uomo, sorvegliato speciale, stava molestando gli avventori di un bar di Rose. Dai successivi accertamenti è emerso che il 34enne, al momento del controllo, era sprovvisto della carta precettiva, in violazione degli obblighi a cui sottoposto; un 56enne è stato denunciato per inosservanza degli obblighi della Sorveglianza Speciale. L’uomo, già sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale, è stato trovato all’esterno della propria abitazione, in violazione degli obblighi cui sottoposto. È invece accusato di simulazione di reato un uomo di 31 anni di Cosenza. I militari operanti hanno scoperto che l’uomo, dopo aver venduto il proprio autocarro, affidato in custodia al medesimo a seguito di sequestro per mancata copertura assicurativa, ne ha denunciato il furto.

I militari della Stazione Carabinieri di Montalto Uffugo hanno denunciato in stato di libertà: una donna di 57 anni per omissione di soccorso, dal momento che dopo aver investito una 32enne e il figlio di 4 anni, causando lesioni alla donna, giudicate guaribili in sette giorni, si è allontanata senza prestare soccorso. Denuncia anche per un uomo di 67 anni per violenza privata. I militari operanti hanno accertato che l’uomo, da diversi mesi, avrebbe impedito alla propria vicina di ultimare i lavori di recinzione del proprio terreno rivendicandone il diritto di passaggio e di utilizzo.

I militari di Acri hanno denunciato in stato di libertà, per il reato di guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti un 58enne, e segnalato per guida in stato di ebbrezza un 21enne, entrambi residenti ad Acri. I due automobilisti, a bordo delle rispettive autovetture, il 29 dicembre 2017, hanno causato un incidente stradale. Dai successivi accertamenti è emerso che il primo era positivo ai “cannabinoidi”, mentre il secondo, neopatentato, era alla guida del proprio veicolo con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti dalla legge. Le patenti sono state ritirate e le autovetture affidate a persone idonee alla guida.

 

Fonte: Comunicato Stampa

Ultima modifica il Martedì, 02 Gennaio 2018 11:40
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