L'indagine è scaturita dalla denuncia della vittima della rapina. Lo scorso 18 marzo, cinque giovanissimi armati di pistola hanno fatto irruzione nell'abitazione della donna, rapinandola dopo averla legata e imbavagliata.
Grazie all' attività investigativa svolta dagli uomini della Squadra Mobile diretta dal primo dirigente Gennaro Semeraro e grazie anche a gli accertamenti svolti dal personale del Gabinetto regionale di Polizia Scientifica, diretto dal vice questore aggiunto Diego Trotta, è stato possibile far emergere responsabilità a carico dei due giovanissimi reggini, nonché di individuare gran parte dei 5 responsabili della rapina.
Ai due minori fermati è stata notificata un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale dei minorenni che ha accolto la richiesta della Procura. L'inchiesta che ha portato ai due arresti è stata diretta dal Procuratore dei minorenni, Carlo Macrì.



