Incatenati di fronte alla sede comunale e alla Prefettura, preoccupati per il destino della Società Multiservizi, per manifestare il proprio dissenso per la posizione assunta dai Commissari in merito alla suddettà Società e ai servizi pubblici in generale. Sottolineando l'importanza e la portata raggiunta dalla petizione contro la privatizzazione dei servizi, che ha raccolto nelle settimane scorse più di diecimila firme da parte della cittadinanza, le OO.SS. manifestano attraverso questo gesto la propria volontà di difendere i lavoratori e garantire i servizi pubblici essenziali per lo sviluppo e la crescita della città. Le risposte di cui parlano sono in riferimento alle richieste inoltrate ai Ministeri competenti e alla delegazione parlamentare calabrese per la costituzione di un tavolo di trattativa nazionale per discutere sulla questione delle società partecipate del Comune reggino. Resteranno quindi incatenati di fronte alla Prefettura: una decisione perentoria e ormai definitiva, perchè servono delle riposte. Chiedono di esser ricevuti a Roma, di esser ascoltati.



