Corruzione in Calabria: arrestato sindaco di San Vito sullo Ionio
SAN VITO SULLO JONIO (CATANZARO) - I carabinieri della Compagnia di Soverato hanno arrestato e posto ai domiciliari Alessandro Doria,
Trema la terra in Calabria
COSENZA - Nuova scossa di terremoto di magnitudo 3,registrata alle 23:48 di ieri, davanti alla costa nordoccidentale della Calabria.
Covid-19: i casi totali in Calabria sono 1.047. I dati migliorano ogni giorno
Assistente bagnanti estate 2020 Cosenza
Cercasi 2 Assistenti bagnanti per stagione estiva 2020 in Stabilimento Balneare a Santa Maria del Cedro (CS).
Agente TIM BUSINESS Reggio Calabria
IPE COMMUNICATION - BUSINESS PARTNER NATIONAL di TIM S.p.A.
Crotone: sequestrati 6.500 litri di gasolio
CROTONE - Oltre seimila litri di gasolio per autotrazione di contrabbando sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Crotone
Azienda di Arena: 15mila mascherine chirurgiche al giorno
VIBO VALENTIA - Cambio di direzione per l'Azienda di Arena, da impresa per la produzione di letti e sofà di pregio a fabbrica di mascherine chirurgiche.
Smart Agent Cosenza
4 Srl, Call Center specializzato Teleselling presente sul territorio nazionale dal 2006, per importante nuovo progetto ricerca Smart Agent autonomi per sviluppare l'attività di teleselling da casa.
Rocca (MF): famiglie, professionisti e imprese calabresi al collasso, ennesimo sollecito alla Santelli
Lettera alla presidentessa Jole Santelli: ''Non possiamo più pagarci un affitto aiutateci a ritornare in Calabria''
CATANZARO - In un periodo storico, come quello che stiamo vivendo oggi, le storie che risiedono tra le mura domestiche sono infinite. C'è chi vive una situazione di benessere e agio, chi vive nella violenza e nella disperazione, chi nella speranza. Poi, nella maggior parte dei casi, c'è chi vive nella difficoltà economica, soprattutto i tantissimi giovani fuori sede che non riescono a tornare a casa.
Questa è la lettera che Claudia Greco, giovane catanzarese, ha scritto alla presidentessa Jole Santelli per avere delle risposte, dei chiarimenti a tutti i no ricevuti dalle forze dell'ordine e dai rimbalzi continui dei numeri regionali, in quanto non avere più un'abitazione o non avere la possibilità di pagarla non risulta essere una motivazione valida. Sono stanca. Sono esausta. È un nostro diritto rientrare a casa.
''Salve Presidente, sono Claudia, ho 28 anni e vivo a Milano con il mio compagno. Studio per acquisire una laurea magistrale e lavoro come insegnante di sostegno part time in una scuola primaria (ho quindi ritardi nelle remunerazioni da diverso tempo essendo una supplenza breve e temporanea). Il mio compagno è un musicista, quindi precario, come tutti i lavoratori dello spettacolo, e con un blocco totale a livello lavorativo da quando è iniziato il lockdown. Viviamo chiusi in un monolocale di 40 mq scarsi da 54 giorni, con un ''letto'' soppalcato, cioè un materasso a terra ed una cucina ad induzione da campeggio per la modica cifra di 900 euro al mese. Il 2 maggio scade il nostro affitto temporaneo. Saremmo dovuti rientrare prima, ma abbiamo richiesto la proroga dell'affitto lo scorso mese per non creare alcun danno alla nostra amata terra, nonostante avremmo comunque rispettato la quarantena andando in isolamento domiciliare nella mia casa a mare. Ci hanno espressamente detto che questo non è un motivo valido per rientrare a casa, in Calabria, il 3 maggio. Ora le chiedo, quale è allora la motivazione giusta per non incorrere in blocchi e sanzioni? Non abbiamo più la possibilità di mantenere un affitto qui, e soprattutto sono 54 giorni che viviamo in questa situazione di disagio, soprattutto a livello psicologico. Dobbiamo essere costretti a vivere in mezzo ad una strada, secondo lei? Le chiedo di dare la possibilità di rientrare a tutte le persone che vivono in queste condizioni, a tutti quei fuorisede che hanno perso il lavoro,a tutti gli studenti e lavoratori precari che hanno famiglie che non riescono più a far fronte alle spese di sostentamento e di affitto, a tutti i ragazzi che sono chiusi in topaie e stanze di 20 mq soli e lontani da ogni affetto. La quarantena non è uguale per tutti e ha effetti devastanti su ognuno di noi, soprattutto le persone più fragili, a livello psicologico e sociale. Sono 54 giorni che rispettiamo ogni singolo decreto, senza controbattere. Non abbiamo fatto la scelta affrettata di rientrare giù quel maledetto 5 marzo, come tanti per paura hanno fatto, per tutelare la nostra amata terra. Ma ora la nostra terra non può voltarci le spalle, non può voltarsi indietro e lasciarci soli.
Mi auguro di ricevere una risposta.
Cordialmente,
Claudia Greco''.



