l'associazione FlyTorino ribadisce che "per evitare il tracollo dei collegamenti da Torino al Sud Italia, occorre trovare immediatamente un vettore low cost in grado di subentrare immediatamente ad Alitalia sulle rotte cancellate, ed in quest'ottica la compagnia irlandese Ryanair rappresenta l'unico interlocutore credibile". In una nota diffusa a Torino, FlyTorino sottolinea che dall' 1 ottobre Torino perderà tutti i voli diretti per la Calabria, vedrà dimezzati i voli per Napoli e ridotti drasticamente i voli per Bari, per la Sardegna e per la Sicilia. "Colpa dei tagli sconsiderati che verranno applicati da parte di Meridiana e di Alitalia sulle rotte da Caselle. In questo modo si mette a rischio la connettività intera della Regione, all'inizio di un anno, il 2015, cruciale per tutto il territorio". Secondo il presidente, Valentino Magazzù, "la ritirata di Alitalia deve essere l'occasione per Caselle per voltare pagina definitivamente ed iniziare uno stabile percorso di crescita. L'unico interlocutore credibile è la compagnia low cost Ryanair, che già dispone di 14 basi operative in Italia e trasporta su Caselle quasi 700 mila passeggeri all'anno". Ieri il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, aveva definito "preoccupante" la posizione di Alitalia su Caselle. Il sindaco, Piero Fassino, ha convocato un vertice per lunedì prossimo "per esaminare le misure annunciate da Alitalia". (ANSA)
(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)
A seguito dell'ufficializzazione da parte di Sagat dei tagli Alitalia su Caselle (soppresse 7 rotte su 9 dal 1 Ottobre),
Ultimi da Redazione
- Il talento dei giovani studenti del'IIS Mancini Tommasi Todaro Cosentino conquista la Festa del Cioccolato di Cosenza
- Ragazzi MedFest festeggia la decima edizione: a Reggio Calabria torna il festival per ragazzi e famiglie firmato SpazioTeatro
- ''Gonzalo Plays Pino'': al Festival d'Autunno un ponte jazz tra Napoli e L'Avana
- Cgil Area Vasta, il segretario Gatto traccia la rotta: «Lavoro, sviluppo e diritti per fermare il declino della Calabria»
- Il patron di Eurochocolate di Perugia incorona Cosenza: «La Festa del Cioccolato tra le poche a non banalizzare il settore»



