è stato sottoposto a confisca di una società di ristorazione di sua proprietà. La misura è stata eseguita dal Centro operativo della Dia di Milano, ed emessa dal Tribunale di Monza Brianza. L'imprenditore, condannato in via definitiva per ricettazione, sostituzione di denaro proveniente da rapina, detenzione illegale di armi e truffa, è ritenuto vicino alle cosche 'ndranghetiste Piromalli-Bellocco, alle quali, secondo le accuse, avrebbe dato apporto nell'agevolare lo spaccio. Proprietario del ristorante "Mr Cicció" di Lissone (Monza), già sequestrato nell'aprile 2016, l'uomo è stato sottoposto alla confisca anche di sei proprietà immobiliari, conti correnti e sette opere d'arte, per un valore complessivo di oltre un milione di euro. Le indagini economico-finanziarie nei confronti del cinquantunenne e dei suoi familiari, avrebbero accertato una netta sproporzione tra i redditi dichiarati e gli investimenti effettuati.
(Tempo di lettura: 1 minuto)
'Ndrangheta, confiscata società ristoro
Un pregiudicato calabrese 51enne, residente in provincia di Monza,
Ultimi da Redazione
- ''Tra passi e spiritualità'': a Girifalco una serata dedicata al cammino interiore e alla fede
- Ddl salute scuole, M. Occhiuto (Fi): ''Prevenzione significa investire sul futuro dei giovani''
- ''Chimere'': al MARCA di Catanzaro la grande mostra personale di Piroide, un viaggio immersivo tra identità, mito e materia
- Calabria Food&Tourism Academy, Confartigianato: ''Un investimento strategico per formare competenze e valorizzare le eccellenze dell'artigianato alimentare e dell'accoglienza''
- ''Il coraggio di costruire un futuro migliore''. Nasce a Catanzaro una rete tra imprese e giustizia minorile per costruire il reinserimento sociale



