di dare adeguata risposta con azioni di polizia, sia attraverso il controllo del territorio, sia con specifiche misura tutela personale''. Lo ha detto il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, rispondendo al question time alla Camera sul moltiplicarsi degli atti di intimidazione ai danni dei sindaci calabresi. Dopo i recenti attentati nei confronti di tre sindaci calabresi e/o loro famigliari ''e' stata immediatamente posta l'attenzione delle rispettive autorita' provinciali di pubblica sicurezza di Reggio Calabria e Cosenza'', ha indicato Alfano. In particolare, pur non essendo state per il momento disposte misure specifiche di tutela personale, quali l'assegnazione di una scorta, ''e' stato incrementato il servizio di controllo dei territori da parte di tutte le forze dell'ordine e disposta la misura di vigilanza generica radiocollegata sia a casa, sia al municipio'', ha indicato Alfano. Il capo del Viminale ha quindi osservato che ''le consultazioni di domenica 25 maggio non hanno fatto verificare turbative'' e che ''in tutta la Calabria e' alta l'attenzione sui segnali, anche minimi, di pressione nei confronti degli amministratori locali: sono al momento 36 i dispositivi di vigilanza generica radiocollegata installati'' a tutela dei sindaci locali. (asca)
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Alfano, tutela incolumita' dei sindaci e' una priorita'
In Calabria ''la tutela dell'incolumita' degli amministratori locali rappresenta una priorita' alla quale non si manca
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