sostiene che ''è inconcepibile che da 10 anni, infrastrutture strategiche legate allo sviluppo, all'occupazione e dirette a rendere sostenibile per le comunità il peso della mobilita' nell'area dello Stretto, rimangano ferme al palo nonostante la disponibilità delle risorse economiche. Se ci sono interessi che impediscono la realizzazione delle opere, è venuto il momento di respingerli con l'autorevolezza che la situazione impone''.
''E' di tutta evidenza - continua Caridi - che la celere realizzazione dell'Autoporto potra' anche infastidire qualcuno, ma rappresenta, anche a detta di esperti in materia di trasporto e logistica, un primo importante tassello di un sistema in grado di generare uno sviluppo occupazionale che non ha precedenti in questa area''. (Asca)



