Varia di Palmi 2019, unione di idee e di popoli

Varia di Palmi 2019, unione di idee e di popoli

La trentesima edizione della Varia meccanica palmese, ideata nel 1900 grazie all’ingegno di Giuseppe Militano,

ha ricevuto anche il patrocinio del Parlamento europeo. Le due città dello Stretto si avvicinano così nell’unione simbolica, ottenendo un riconoscimento rilevante perché è stato sottolineato come l’Europa abbia il ruolo di valorizzare il patrimonio culturale, capace di generare grande senso di appartenenza e cittadinanza attiva. Dinamismo che si è concretizzato a Palmi, nel solco della tradizione storica, avendo sulle spalle un portentoso tributo di oltre cinquecento anni e guardando comunque sempre avanti, verso il futuro. La fratellanza tra Messina e Palmi risale al 1582, quando il senato messinese donò un prezioso capello della Madonna ai palmesi per testimoniare senso di gratitudine. La città calabrese aveva offerto ospitalità ai tanti messinesi flagellati dalla peste iniziata nel giugno 1575, che aveva mietuto migliaia di vittime. Da allora la grande devozione alla Madonna della sacra lettera accomuna le due città. Quest’anno la piccola Animella, la bambina che siede sul punto più alto della struttura, è stata la giovanissima Maria Pia Caminiti, mentre a rivestire i panni del Padreterno c’era Francesco Fraccalvieri. «L’esperienza maturata nella preparazione dei festeggiamenti della Varia è stata incredibile – racconta il presidente Petitto – i giorni di festa mi hanno insegnato molto sui rapporti umani, ho conosciuto meglio alcuni aspetti. È stato importante vedere come si comportano nella quotidianità le celebrità». Numerosi sono stati i divi protagonisti dell’importante cartellone realizzato dai due direttori artistici Arcangelo Badolati e Marco Suraci. «Giancarlo Giannini ha osservato la natura e i paesaggi palmesi con occhi ammaliati», aggiunge il presidente del Comitato Varia, mettendo in luce l’umanità di una leggenda vivente del cinema. «È stata una Varia straordinaria, con un coinvolgimento totale della cittadinanza – spiega il sindaco Ranuccio, ringraziando la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la Regione Calabria, importanti patrocini e partner – un vero e proprio vortice di emozioni in cui erano protagonisti tanti cittadini; una moltitudine di gente del comprensorio pianigiano e reggino è accorsa a Palmi grazie alla Varia». L’importanza del volontariato e della legalità, l’attenzione al turismo enogastronomico e la grande vivacità sotto l’aspetto musicale e teatrale hanno reso eccezionale la festa, mostrando la realtà come in una magia.

Giuseppe Bova

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