di attività, sono state inviate, dal Centro prenotazioni che gestisce la piattaforma 2.921 utenti, e se ne sono presentate 2.715 per la somministrazione del vaccino Astrazeneca, unico presente nell’Hub. Di queste solo il 13,9% è risultato non idoneo per l’immunoprofilassi dopo valutazione anamnestica da parte del personale medico specializzato afferente alla Croce rossa italiana, mentre è stata riscontrata una percentuale del solo 5% di utenti che hanno rinunciato per varie ragioni alla somministrazione del vaccino.
Lo rendono noto, in un comunicato, l’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro e la Croce rossa.
La struttura è stata aperta dopo la convenzione siglata tra il Dipartimento della Protezione civile della Regione Calabria e la Croce rossa italiana, Comitato regionale della Calabria, in partnership operativa con l’Asp e strutturale con il Comune di Catanzaro.
In una settimana sono stati impiegati, tra Sala operativa, amministrativi e logisti, più di 300 volontari della Croce rossa italiana, compresivi dei Corpi ausiliari delle Forze armate, mentre per la parte di gestione sanitaria dell’Hub sono scesi in campo 84 medici, 90 infermieri, 52 Operatori socio sanitari afferenti a Cri.
(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)
Vaccini, nell’hub di Catanzaro il 5% ha rinunciato ad AstraZeneca
CATANZARO - Nell’hub vaccinale allestito all’Ente Fiera nel quartiere Lido di Catanzaro, in una settimana
Ultimi da Redazione
- Al via le operazioni di recupero dell'ultraleggero caduto nel Cosentino
- Aggressione a capotreno, Filt Cgil denuncia: ''Spirale inaccettabile, serve un tavolo di sicurezza''
- Aggredisce e minaccia di morte la compagna
- Nel blu, il racconto intimo su Modugno in scena a Capo Arte Teatro
- Condanna ferma e solidarietà all'aggressore omofobo di Olbia, nota Catanzaro Pride e l'associazione Arciequa Catanzaro



