Demetrio Costantino, Presidente del Comitato Interprovinciale per il diritto alla sicurezza, ha fatto una esaustiva introduzione che voleva denunciare l’intollerabile situazione di questa importante parte del territorio calabrese; ha infatti elencato le emergenze di questo territorio che é in condizioni estremamente difficili sul piano della sicurezza, servizi, infrastrutture,trasporti, economia, rifiuti, sanità, occupazione e sviluppo turistico.
Le responsabilità vanno ricercate in quelle classi dirigenti che, insensibili ad affrontare i preoccupanti problemi del territorio, si sono finora limitati a promesse e programmi senza attuazione alcuna. La crisi incalza e sono oramai centinaia le aziende che la vivono o quelle addirittura obbligate a chiudere per essa, aziende edili, artigianali, agricole, commerciali, ma soprattutto aziende turistiche che vedono l’avvicinarsi della stagione estiva come grande speranza per resistere. Il presidente Costantino ha spiegato molto dettagliatamente nella sua introduzione quali sono i problemi e quali le soluzioni che andrebbero prese per risollevare un territorio ricco di importanza storica e culturale che per il momento fa fatica a pensare al domani. Chiede misure incisive, da parte del Governo nazionale, per garantire legalità, sicurezza e convivenza civile nel territorio della locride e della Provincia di Reggio, urgente è quindi erogare risorse e dare mezzi alle forze dell’ordine, potenziare i servizi per approfondire indagini e approvare la Riforma della giustizia e adeguare la legislazione antimafia. Costantino sottolinea anche l’importanza della situazione sanitaria della zona: bisognarebbe programmare organicamente gli interventi nel settore sanità per fare uscire il settore da una situazione di stallo, spiega, serve la costruzione di un Ospedale Unico, la ristrutturazione dell’Ospedale di Locri, mettere in funzione l’Ospedale di Gerace. Cultura, turismo, rifiuti, depurazione, molti i punti essenziali per il recupero della zona ma, cosa forse più importante, dice Costantino, è la fermezza, la non apatia e rassegnazione. Invita l’assemblea dei sindaci a non mollare, ai parlamentari calabresi dice di sostenere il territorio con tutti i mezzi democratici, perchè solo una forte coesione potrà portare a dei risultati soddisfacenti.
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Caulonia (Cosenza) - Presso la sala della biblioteca comunale di Caulonia Marina, si è svolto l’incontro con la stampa, promosso dal CIDS, per parlare di unità e coesione per l’affermazione della legalità, democrazia e per lo sviluppo economico della Locride e della Calabria. Diversi i sindaci presenti e molti gli interventi durante la giornata,come quello di Pino Varacalli, Sindaco di Gerace, dell’ex Sindaco di Siderno Riccardo Ritorto, Domenico Lucano , Sindaco di Riace, e del Sindaco di Stignano Franco Candia.



