Una spoliazione inaccettabile per il centro storico''. Lo afferma Sergio Costanzo (Pdl), consigliere comunale di Catanzaro.
'' E' chiaro che questa non e' una guerra tra quartieri o una rivendicazione campanilistica: si tratta di avere una visione complessiva della citta' dice Costanzo - e dei bisogni della gente. Soprattutto, si tratta di difendere le fasce piu' deboli come gli anziani che, a trasferimento avvenuto, saranno costretti ad affrontare faticosi viaggi. Ecco perche', ancora una volta, ci sembra opportuno intervenire contro l'arroganza di un management aziendale che non si confronta con il territorio e che continua ad essere interessato, forse, solo a movimenti di poltrone, chissa' per quali reconditi obiettivi. Non si spiega altrimenti - continua Costanzo - l'attivazione di due identici servizi nella stessa struttura.
Non e' certamente per favorire le fasce deboli della popolazione, perche' come tutti sanno solo gli anziani e chi non ha reddito puo' accedere a tali prestazioni''.
Vista l'urgenza con cui si e' proceduti al trasferimento degli ambulatori da Via Acri all'Umberto I, ci chiediamo: ma lo spostamento dell'Odontoiatria Sociale era stato messo in conto? Oppure, prendendo a pretesto il fatto che nei locali dell'Umberto I non c'erano spazi adeguati per tutti gli ambulatori, tale fatto faceva parte di un piu' ampio disegno volto a smantellare questo importante presi'dio di sanita' sociale? E che fine hanno fatto i medici funzionalmente assegnati all'Odontoiatria sociale di Via Acri? Sono stati spostati e dove? Oppure sono in attesa di capire quale sara' la loro nuova destinazione? E quali spazi andra' ad occupare la seconda Odontoiatria sociale nel Poliambulatorio di Lido? Siamo sicuri che, dal solito cilindro, uscira' qualche proposta intelligente: ad esempio quella di utilizzare parte della sala di attesa del secondo piano, per creare una nuova stanza destinata a tal fine.
Tutto cio' ridimensionando gli spazi destinati alla sala di attesa. E i direttori dei due Distretti, quello di Catanzaro e di Catanzaro Lido, hanno avallato questo trasferimento? E che dice il direttore sanitario? Noi che viviamo quotidianamente a contatto con i cittadini - conclude Costanzo - ribadiamo con forza che Odontoiatria sociale di Via Acri deve restare a Catanzaro e che non ha alcun senso trasferirla a Lido, anche se il trasferimento viene motivato con la volonta' di aprire l'ambulatorio da mattina a sera. Ma con quali pazienti? Ce ne sono davvero tanti? A questo punto si rende indispensabile un intervento determinato del sindaco e dell'amministrazione comunale che non deve perdere il suo ruolo di indirizzo nel governo sanitario della citta'. Non accetteremo ulteriori spoliazioni a danno dei cittadini di questo territorio''.(asca)



