nei prossimi passaggi del provvedimento, prima nel Parlamento e poi in Europa. Se riusciremo a raggiungere il risultato auspicato - sostiene il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico - la Calabria potra' candidarsi seriamente ad un ruolo da protagonista nell'ambito mediterraneo, affacciarsi sui nuovi scenari economici internazionali e recuperare quella competitivita' - non solo economica - che potra' rivelarsi utile per tutto il paese, consentendo di guardare alle sfide del futuro con ambizione e mentalita' vincente.
Nei prossimi anni - dice Talarico - si prevedono, in tutta l'area mediterranea, investimenti massicci, non solo dell'Europa, ma anche dall'Asia e dobbiamo prepararci ad assistere a grandi e significative trasformazioni, in un'area geografica che e' stata crocevia di idee e di scambi e che oggi cerca di uscire dai suoi conflitti e dalle sue contraddizioni, anche con l'aiuto dei suoi giovani, che sono i grandi protagonisti delle spinte al cambiamento e del nascere di una nuova primavera culturale e istituzionale in molti paesi arabo-mediterranei.
La Zes di Gioia Tauro - sostiene Talarico - puo' rappresentare l'avvio di un processo di internalizzazione per la Calabria e una sua definitiva collocazione nel nuovo scenario euro-mediterraneo, consentendole un salto di qualita' e una nuova mentalita' vincente, anche in virtu' della sua storica mediterraneita' e della sua centralita' geografica''.



