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(Tempo di lettura: 2 - 4 minuti)

Tagesmutter, mamma di professione

Quando l’educazione dei bambini ritorna tra le mura domestiche…

 

Una delle prime decisioni, che ogni genitore deve prendere in rapporto all’educazione dei propri figli, concerne la scelta della figura educativa che lo potrà accompagnare nella crescita dei bambini, soprattutto quando la mamma deve ritornare alla propria attività lavorativa.
Tra le varie alternative che il mercato propone, si affaccia nel territorio calabrese una nuova figura: la TAGESMUTTER (parola tedesca, che significa letteralmente “mamma di giorno”).
La tagesmutter è un’educatrice professionalmente qualificata, che accoglie nel proprio Nido Familiare un piccolo numero di bambini, cinque per l’esattezza. Alla base del lavoro di una Tagesmutter vi è un preciso modello educativo che si fonda sui alcuni principi fondamentali, che ne permettono la differenziazione dal classico Asilo Nido. Questi principi sono così riassumibili:
1. favorire l’attività autonoma del bambino, cercando di far sviluppare in lui il “gusto” del far-da-sé;
2. lasciare al bambino tutto il tempo a lui necessario al fine di raggiungere la propria autonomia;
3. far in modo che il bambino abbia come riferimento un solo adulto, a cui viene affidato, che esercita la sua azione di educazione e supervisione in modo discreto, ma sempre a portata di udito e di sguardo;
4. riportare l’educazione dei bambini in un ambiente domestico e familiare, che permetta la formazione di un “io” forte e stabile, capace di gestirsi sia nel proprio contesto, sia, in un futuro, nella realtà esterna.
Ogni tagesmutter elabora un Progetto Educativo personalizzato, che esprime le caratteristiche del suo Nido, rispecchiando le proprie competenze e le proprie capacità. Caratteristica fondamentale del progetto educativo è la sua flessibilità nell’adattarsi alle esigenze del gruppo di bambini che ospita. Gruppo che sarà caratterizzato dalla varietà delle età presenti, dall’eventuale diversificazione del modo di relazionarsi dei bambini, dalla possibilità che siano presenti bambini di cultura diversa…. Questo fa sì che, mentre “i rapporti tra coetanei stimolano il confronto e la competizione, quelli di bambini di età diverse, (stimolano, ndr) imitazioni e identificazioni nei piccoli, senso di responsabilità e protezione nei grandi” (Elena Giannini Bellotti).
Attraverso questo modo di stare insieme, diverso dal nido istituzionale, ma caratteristico del contesto familiare, si creano situazioni educative significative in cui si privilegiano la relazione e la socializzazione ed in cui bambini di età diverse possono condividere spazi, esperienze giocose, cura ed attenzione della Tagesmutter. Il tutto nel rispetto dei tempi e dei ritmi personali di ognuno di loro.
Lavorare con questi principi permette di approntare anche un nuovo modo di affrontare l’attività lavorativa: non si “lavora per” qualcuno, ma si “lavora con” qualcuno. La relazione diventa la base fondante del rapporto tra operatore e percettore del servizio: la tagesmutter diventa soggetto protagonista dell’educazione del bambino, in continuo confronto con i genitori, in modo da non creare confusione al bimbo, che si trova così seguito da tutti i suoi soggetti di riferimento, secondo la stessa linea guida…
Nell’ambito del “modello Tagesmutter” l’organizzazione e la gestione del lavoro è affidata ad un ente no profit, in genere una cooperativa, che ha lo scopo di creare una rete di relazioni tra le tagesmütter , tra le stesse e le famiglie e tra queste ed alcuni professionisti, quali psicologi, pedagogisti e animatori, al fine di garantire l'omogenea professionalità delle operatrici, il loro aggiornamento, ed eventuali sostituzioni in caso di temporanea impossibilità di una delle professioniste.
Le tagesmütter stanno diventando una realtà importante anche qui, in provincia di Cosenza: un gruppo di otto donne sta ultimando, presso la Cooperativa “Hop-là” la propria preparazione, che, protrattasi per 500 ore di formazione, si concluderà con il riconoscimento della qualifica professionale di “Tagesmutter”. Il corso è stato accreditato dalla Provincia di Cosenza, che lo ha promosso attraverso l’Assessorato alla Formazione Professionale. Tra i docenti, che hanno formato il gruppo di donne, figura anche una Tagesmutter che si è formata attraverso il progetto Equal Domus realizzato da un ente di formazione di Trento, seguendo l’esperienza pluriennale della Cooperativa “Il Sorriso”, pioniera nel portare avanti il modello educativo delle Tagesmütter.
Le donne inizieranno la loro attività già quest’estate, presso una struttura ricettiva a Parghelia, nei pressi di Tropea, il “BAIA TROPEA RESORT”.
Per chiunque voglia avere informazioni in merito, potete contattare il coordinamento pedagogico Margherita Fortebraccio n. 3494255617 e all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure su Facebook: Tagesmutter “I Nidi delle Mamme Cosenza”.

 

Ultima modifica il Lunedì, 06 Maggio 2013 17:59
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