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Soddisfazione del WWF per attività del Corpo Forestale a Melito di Porto Salvo

 Il WWF della Calabria ha appreso con soddisfazione la notizia dell’intervento del Corpo Forestale dello Stato

finalizzato al contrasto dell’abbandono di rifiuti e dell’inquinamento del Torrente Tabacco, nel territorio di Melito di Porto Salvo (RC).
L’operazione, si legge in una nota, è consistita nell’individuazione dei responsabili dell’abbandono incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non nell’alveo del torrente, nonché della deviazione delle acque e della modifica dello stato dei luoghi.
L’indagine dei Forestali del Comando Stazione di Melito, condotta di concerto con il Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale (NIPAF) del Comando Provinciale di Reggio, si è avvalsa dell’utilizzo di telecamere che ha reso possibile documentare l’abbandono di materiali provenienti da demolizioni, componenti elettroniche, vecchi monitor ecc., con la conseguente denuncia di sette persone e il sequestro dei mezzi utilizzati per le illecite attività di smaltimento.
L’operazione del Corpo Forestale reggino assume particolare importanza se si considera la particolare gravità della situazione dei rifiuti in Calabria, determinata dalla mancanza di una politica che favorisca ed incentivi la riduzione a monte dei rifiuti, la raccolta differenziata (rimasta ferma su percentuali ridicole) e il recupero e il riciclo dei materiali. Si tratta di iniziative che, se condotte con convinzione e sulla base di esperienze già ampiamente collaudate in numerosissime realtà anche nazionali, oltre ad arrestare l’inaccettabile deturpazione del territorio calabrese, possono costituire una reale prospettiva occupazionale per la nostra regione.
WWF Calabria

Oggi alle prime luci personale del Comando Stazione CFS di Melito di Porto Salvo (RC) unitamente a altri Reparti ha dato corso a 6 Ordinanze di sequestro Preventivo, emesse dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria per pregressa attività di P.G. svolta dal personale in forza a Melito di Porto salvo (RC), relativa all’abbandono incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non, costituiti da materiale di demolizione, vecchi monitor, componenti elettroniche ecc. I rifiuti venivano smaltiti nel torrente denominato “Tabacco” . I soggetti utilizzavano veicoli non iscritti all’Albo Gestori Ambientali. Per l’espletamento dell’attività sono state utilizzate anche delle Telecamere.

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