ad affrontare una nuova realtà: la scuola, facendo nascere in questi sentimenti contrastanti come curiosità mista a inquietudine. Insomma ogni anno migliaia di bambini vengono a conoscenza del loro futuro scolastico, alcuni si dimostrano propensi altri non proprio, ma in entrambi i casi dovranno accettare l’obbligo di frequenza. Ripercorrendo con la mente gli eventi passati, non vissuti ma studiati, possiamo facilmente ricordare i tristi anni in cui la scuola era frequentata soltanto dai ceti di maggiore importanza e inoltre veniva posto ancora un altro limite: i frequentanti dovevano essere maschi. Nel corso del tempo tutti hanno ottenuto la possibilità di andare a scuola e, data la sua importanza per l’emancipazione della società, la scuola è stata resa obbligatoria. Se la scuola fosse facoltativa, la maggior parte degli studenti sceglierebbe di non frequentarla oppure è probabile che in una famiglia, magari numerosa, si possa preferire allo studio forza lavoro, sacrificando così un possibile futuro dignitoso dei componenti. Inoltre, per quanto gli alunni continuino a lamentarsi di sveglie squillanti, professori severi, materie noiose e orari impossibili, sanno che fra i banchi di scuola vivono e vivranno le migliori esperienze formative e sono consapevoli del fatto che questi sforzi saranno ripagati da un futuro migliore.
Giusy Pullano 3B
Scuola Media di Sellia Marina (CZ)
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Scuola Obbligatoria: Giusto o Sbagliato?
Fin dalla scuola materna maestre, genitori e adulti in genere preparano i bambini



