112 anni, l'uomo, ad oggi, più vecchio del mondo. Ha gli occhi pieni di luce e il sorriso sdentato e simpatico. Musicista autodidatta, minatore e grande amante del rum.
Nato nel villagio di El Tejado de Bejar, in Spagna, l’uomo si è trasferito, a 17 anni, a Cuba dove ha iniziato a lavorare nei campi. Nel 1920 si è trasferito nuovamente, questa volta negli Stati Uniti e ha lavorato nelle miniere di carbone. Successivamente è stato impiegato nella costruzione, a New York, dove vive tuttora. Nel 1934 ha sposato sua moglie Perla. Dopo la morte della donna, nel 1988, Salustiano (il cui curioso soprannome è Shorty) si trasferisce in una casa di cura.
Secondo l’uomo, la sua longevità si può spiegare con l’assunzione di sei compresse di Anacin e una banana al giorno. Sua figlia, 69 anni, ha però un’altra teoria: “E’ un uomo testardo e indipendente”. Salusiano ha anche un altro figlio di 76 anni, 7 nipoti, 15 pronipoti e 5 bis-bis-nipoti.



