Usb davanti alla sede dell'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, nella zona nord della città. In tanti sono presenti alla manifestazione che andrà avanti fino alle 15 di oggi quando è prevista la riunione tra la triade commissariale dell'Asp e i vertici della clinica cardiochirurgica bloccata da mesi.
Oggetto dell'incontro è un confronto tra le parti "ai fini della programmazione delle attività assistenziali funzionali agli accordi contrattuali".
Oltre ai dipendenti e ai sindacalisti che scandiscono slogan e mostrano cartelli con "Non fateci chiudere" e "Giù le mani dal Sant'Anna Hospital", ci sono consiglieri regionali, comunali di Catanzaro ed esponenti politici.
La struttura sanitaria, che occupa circa 300 persone ed è annoverata, a livello nazionale, tra le eccellenze in materia cardiochirurgica, è ferma da ottobre 2020, per il mancato accreditamento dei servizi da parte dell'Asp. Sulla vicenda, a favore dell'accreditamento, si sono espressi il commissario ad acta per la Sanità in Calabria, Guido Longo, il presidente della Giunta regionale Nino Spirlì e il Consiglio regionale che ha votato all'unanimità una mozione per la ripresa delle attività.
L'auspicio di quanti partecipano alla manifestazione di oggi è che l'incontro possa rivelarsi risolutivo dell'impasse.
(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)
S.Anna Hospital: sit-in dipendenti e Usb
CATANZARO- Sit-in dei dipendenti del Sant'Anna Hospital di Catanzaro e del sindacato
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