Riccio:
“Ben vengano le proposte avanzate dai presidenti delle commissioni Politiche sociali e Trasporti relativamente all’eventualità di attivare una formula di abbonamento per la sosta nelle strisce blu ai non residenti. Ben altro argomento è, invece, quello dell’istituzione delle strisce blu nel quartiere marinaro, un’ipotesi, questa, che mi trova in totale disaccordo. Le strisce blu, infatti, hanno ragione d’esistere laddove servano a disincentivare la sosta in aree soggette a maggiore congestione di traffico veicolare. E, questo, chiaramente non è il caso di Lido. Chi propone tale soluzione, penso al consigliere Guerriero, probabilmente non conosce le reali problematiche del quartiere che sono di tutt’altra natura. A chi conviene, allora, introdurre le strisce blu a Lido? A nessuno. Chi ha avanzato tale richiesta? Nessuno. Siamo certi che il processo di risanamento delle casse dell’Amc, già a buon punto, debba essere realizzato attraverso strategie politiche industriali innovative e produttive e non con un inutile “balzello” volto a penalizzare cittadini, imprenditori e commercianti del quartiere marinaro”.



