Attuare soluzioni immediate per eliminare l’emergenza randagismo nel Capoluogo di regione. È la principale volontà espressa dalla Conferenza dei servizi fra Comune e Asp che si è riunita questa mattina, a palazzo De Nobili, su richiesta del consigliere comunale Sergio Costanzo.
Oltre al rappresentante di “Forza Italia” nell’aula rossa, all’incontro hanno partecipato il segretario generale del Comune, Vincenzina Sica, il direttore del servizio sanitario dell’Asp, Francesco Corapi, il presidente della Catanzaro Servizi, Marco Correggia, i consiglieri comunali Antonio Giglio e Roberto Rizza, il maggiore del Nucleo ecologico della Polizia locale, Franco Basile, il dirigente del settore igiene ambientale del Comune, Giovanni Ciampa. Erano presenti, inoltre, i funzionari della Catanzaro Servizi, Francesco Merante, del settore igiene ambientale di palazzo De Nobili, Vito Cannistrà, e il dirigente del servizio veterinario dell’Asp, Antonio Marino. Assente, per motivi di salute, il presidente della commissione consiliare igiene ambientale Mario Camerino.
La Conferenza dei servizi ha per prima cosa individuato le zone della Città nelle quali è più urgente affrontare il fenomeno del randagismo: via Gioacchino da Fiore, via Miraglia, Santo Janni, via Lucrezia della Valle, la zona del Porto a Lido, via Fratelli Plutino e numerose altre aree del territorio comunale. È stata stabilita, inoltre, la necessità di valutare nella commissione consiliare igiene ambientale, entro il prossimo gennaio, un nuovo e più efficace regolamento per contrastare il fenomeno che sta creando, negli ultimi mesi, un rilevante allarme sociale nelle zone più soggette alla formazione di mute di cani randagi.
I consiglieri comunali presenti chiederanno, insieme ai rappresentanti degli altri Comuni della Provincia, un incontro al direttore generale dell’Asp, Gerardo Mancuso, e al direttore sanitario, Mario Catalano, per capire quali sono le risorse economiche dell’Azienda da destinare ai servizi di sterilizzazione dei randagi e alla realizzazione di un canile sanitario provinciale, mentre stanno per essere ultimati i lavori di adeguamento dell’oasi canina di san Floro. Successivamente è prevista una serie di incontri con i responsabili dell’associazioni animaliste che operano sul territorio.



