E' questo l'obiettivo di un protocollo d'intesa, siglato in Consiglio regionale della Calabria, presente il presidente della Giunta, Giuseppe Scopelliti, dal coordinatore generale dell'iniziativa, nonche' presidente della Commissione per l'emersione non regolare, Benedetto Di Iacovo, e da Giovanna Cusumano, alla guida della Commissione regionale per le Pari Opportunita'.
''Il documento - spiega Giovanna Cusumano - e' il primo di tre importanti intese sulla Legalita' previste nell'ambito del progetto ''Lavori Regolari'' finanziato con fondi POR 2007/2013 dal Dipartimento 10 - Lavoro. La Regione Calabria intende quindi promuovere e favorire la regolarita' nei rapporti di lavoro, ancorche' rimuovere ogni forma discriminatoria mediante la piena applicazione della normativa in materia di parita' e di pari opportunita' tra uomo e donna. Una delle priorita' del protocollo e' quella di promuovere azioni comuni e proposte progettuali mirate alla promozione ed al consolidamento delle politiche di regolarita' e legalita' nel Mercato del lavoro (che e' la vera mission del progetto), e per le pari opportunita' con attenzione alla condizione dell'occupazione femminile. A questo proposito - rilancia la presidente Crpo- gli agenti e gli esperti impegnati nel progetto coordinato da Benedetto Di Iacovo si recheranno presso le imprese calabresi (circa 5.000 sulle 15.000 totali interessate), che hanno aderito con apposita manifestazione d'interesse, per un'azione di tutoraggio e sensibilizzazione. Altri specifici ed importanti punti fissati dall'intesa sono lo sviluppo di interventi per la coesione e l'integrazione sociale; favorire la conciliazione tra tempi di vita, di lavoro e di cura, soprattutto per le donne lavoratrici; promuovere le pari opportunita' accrescendo la qualita' della condizioni lavorativa delle donne migranti; promuovere progetti ed interventi intesi ad espandere l'accesso al lavoro e di progressione professionale delle donne eliminando gli ostacoli che di fatto all'interno delle aziende impediscono il pieno sviluppo della professionalita' femminile''.



