hanno inscenato una protesta questa mattina, salendo sul tetto della struttura consortile. Una decisione presa per richiamare l’attenzione sulla loro situazione, che li vede senza stipendio da ben quattro mesi.
La manifestazione è nata a seguito dell’assemblea svoltasi lo scorso mercoledì, quando è stata appresa l’indisponibilità economica dell’ente: impossibile pagare i salari e gli arretrati. Al contempo, alcune maestranze sarebbero state poste in cassa integrazione, nonostante l’annuncio di un aumento di giornate di lavoro per i dipendenti a tempo determinato.
Duro il commento della segreteria generale della Flai Cgil: “La protesta continuerà ad oltranza, fino a quando non verrà garantito il loro diritto sacrosanto al salario” ha dichiarato Federica Pietramala all’Ansa. “L'amministrazione dell'Ente deve mettere in campo adeguate azioni atte a garantire la dignità ai propri dipendenti, se non ci riesce si dimetta”.
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Protestano lavoratori del consorzio di bonifica a Trebisacce
I lavoratori del Consorzio di Bonifica di Trebisacce
Ultimi da Redazione
- Affitti non riscossi dall'Aterp in Calabria, danno erariale per oltre 4 milioni
- AMACO, il Consorzio Valle Crati avvia il piano per salvare i 111 lavoratori
- Boom di domande di partecipazione al primo bando del C.Re.A. - Centro di Residenza Artistica della Calabria per almeno 10 residenze per artisti, performer e compagnie professionali
- ''Potere, Verità ed Economia'': Tridico a Crotone per rimettere al centro il futuro dei giovani e del Sud contro la propaganda di Occhiuto
- La Pitta Catanzarese guarda al futuro: istituzioni, imprese e associazioni unite nel segno della De.Co.



