e percettori di ammortizzatori sociali in deroga, con manifestazioni a Catanzaro, Reggio e Cosenza. Nel capoluogo regionale circa trecento persone, secondo la Questura, hanno bloccato via Lucrezia della Valle, all'altezza dell'assessorato regionale al Lavoro, poi si sono spostati in via Mole', davanti agli altri uffici della Regione, con un presidio nella vicina rotatoria. Notevoli i disagi al traffico che ha subito anche blocchi totali. A Cosenza e' stata bloccata la rampa di accesso all'autostrada Salerno-Reggio Calabria, con notevoli ripercussioni sul traffico, mentre a Reggio sono stati attuati alcuni presidi, il piu' corposo davanti al palazzo della Prefettura. Tre i blocchi stradali messi in atto nella citta' dello Stretto. I dimostranti hanno paralizzato il traffico del lungomare in entrambe le direzioni e in piazza Indipendenza. Una delegazione e' stata ricevuta in Prefettura. I lavoratori lamentano i mancati pagamenti delle spettanze ed esprimono preoccupazione per il loro futuro chiedendo una stabilizzazione che possa concludere la lunga attesa nel precariato. La manifestazione regionale e' stata promossa da Cgil, Cisl e Uil.
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CATANZARO - Proteste sono state attuate in Calabria da parte dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilita'
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