I manifestanti, riuniti nel comitato "Cittadine e cittadine calabresi per la sanità pubblica", hanno occupato la sede della direzione generale dell’Asp e dal tetto dell’edificio hanno srotolato alcuni striscioni e su uno di questi si legge la scritta: "Non c'è più tempo, riaprire gli ospedali e assumere personale subito".
I manifestanti chiedono una sanità pubblica efficiente, l'azzeramento del debito sanitario, la fine del commissariamento, la riapertura degli ospedali e l'assunzione di personale.
A gran voce viene richiesto l'intervento del ministro alla Salute Roberto Speranza.
"Venga in Calabria a rendersi contro della situazione, che è assolutamente diversa rispetto al resto d'Italia, e possa trovare nell'immediato una soluzione almeno per evitare che le persone muoiano in attesa di un posto letto", dichiarano i manifestanti che hanno annunciato l'intenzione di mantenere l'occupazione a tempo inverminato.
(Tempo di lettura: 1 minuto)
COSENZA - Una protesta è stata scatenata da circa venti persone, tutte del cosentino, presso l'Azienda ospedaliera di Cosenza.
Ultimi da Redazione
- In Calabria arrivano gli psicologi nelle Case di comunità e online
- Fiasco Baldaia, Bruno: «Monitorare l'area è necessario, ma bisogna intervenire subito sui residui del rogo»
- All'Unical la sfida dell'acqua al centro del futuro dell'agricoltura
- Porto di Corigliano, il 26 settembre Feraco inaugura tre nuovi servizi per la nautica
- Pianificava di accoltellare la prof, 14enne fermato dai carabinieri



